iTunes in the cloud: funzioni di backup e streaming della libreria musicale 1
Durante il recente meeting con i finanziatori, Apple ha chiarito le sue intenzioni riguardo il data center in costruzione nel North Carolina, che dovrebbe essere operativo entro la primavera di quest’anno: a quanto pare, la struttura sarà utilizzata per ospitare i servizi di MobileMe e iTunes. In molti, nei mesi scorsi, avevano ipotizzato lo spostamento di iTunes “on the cloud”, pensando però ad un nuovo modo di gestire iTunes store: magari tramite una funzione di streaming accessibile tramite un abbonamento mensile. Il Financial Times, invece, sostiene che il servizio online di iTunes funzionerà semplicemente come soluzione di backup per la collezione musicale degli utenti, che sarà disponibile su internet e accessibile da tutti i dispositivi Apple.

Apple, che la scorsa settimana ha pesantemente colpito servizi di musica digitale come Pandora, Rdio e Mog annunciando la trattenuta del 30% di tutti i ricavi degli abbonamenti fatti tramite il suo App Store, ha chiarito i suoi piani per l’utilizzo del servizio di storage remoto, conosciuto come “cloud”.
PIù di un anno dopo aver comprato Lala, una servizio di musica digitale on the cloud, Apple ha deciso di utilizzare il sistema principalmente per consentire agli utenti di iTunes store di avere un back up delle loro collezioni, ed accedere ad esse tramite tutti i dispositivi Apple.
Una fonte a conoscenza dei piani di Apple ha detto che la compagnia non vuole rischiare di minare un mercato che attualmente domina con i download a pagamento, paragonando invece i suoi piani per il servizio on the cloud ad una sorta di “assicurazione”.
Mentre Apple, dunque, pensa ad un sistema di backup e streaming “interno” ai suoi dispositivi, si vocifera che Google avrebbe quasi finito di preparare il suo servizio Google Music per dispositivi Android, e la compagnia europea Spotify sembrerebbe vicina a lanciare un servizio simile, dopo aver stretto accordi con le maggiori etichette musicali. Spotify consente l’accesso in streaming ad ogni brano disponibile nella sua libreria online tramite un abbonamento mensile premium. Sembrerebbe, a questo punto, che Apple stia costruendo esattamente l’opposto: un servizio cloud che consenta il backup e lo streaming delle canzoni e degli album che già si sono acquistati.
A conferma di queste voci, ci sono alcuni riferimenti ad un servizio chiamato “MediaStream” trovato nella beta di iOS 4.3.
Attendiamo in ogni caso una conferma ufficiale da Apple, che arriverà probabilmente non prima della primavera di quest’anno.
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