L’offerta NAS attuale punta a prestazioni sempre maggiori, aumentando allo stesso tempo il costo per unità. Drivestor 4 cerca di andare controcorrente, il nuovo NAS marchiato Asustor offre caratteristiche di tutto rispetto mantenendo un costo accessibile anche nella versione 4 bay.

Drivestor 4

Con un prezzo di 299€ vi portate a casa un NAS 4 bay con CPU quad-core, 1 GB di RAM DDR4, ben due USB 3.2 Gen 1 e una porta ethernet da 2,5 Gigabit. Con supporto per un totale di 72 TB ( 18 per disco) questo NAS offre abbastanza spazio per coprire le esigenze di tutta la famiglia, inclusa la possibilità di utilizzarlo come media server. Per i più tecnici la CPU è una Realtek RTD1296 bastata su ARM Cortex A53, a 64bit. Il sistema ha una GPU Mali T820 con supporto alla decodifica h256, 4K 60 fps e HDR10. Il sistema aggiunge al Gb di ram installato anche 2GB di swap.

Il design è moderno e curato in ogni dettaglio con una texture raffinata ed il logo color oro rosa, per dare un tocco di colore, permettono al Drivestor di poter essere lasciato in bella mostra come elemento d’arredo. A differenza dei modelli Nimbustor, dedicati agli utenti con grandi esigenze, il Drivestor non dispone di accesso rapido ai dischi, richiedendo all’utente di smontare lo chassis per l’installazione.

Dettaglio della texture di Drivestor 4, in bella mostra anche il logo Asustor e i led di status

L’aggiunta di dischi è quasi tool free, se non magari un cacciavitino per aiutarsi ad aprire le viti sul retro. Aprendolo si nota la grande ventola da 120mm sul retro, che mantiene il sistema al fresco.

Equipaggiato con ADM 4.0 ovvero l’ultima versione del sistema operativo per NAS di Asustor, che offre oltre a miglioramenti di sicurezza, anche la possibilità di utilizzare diversi temi come ad esempio la Dark Mode, cambiare stili delle icone e personalizzare la pagina di accesso. ADM 4.0 risulta abbastanza similare a macOS da annullare quasi del tutto la curva di apprendimento, vi sentirete già a casa.

La configurazione è molto semplice e guidata passo dopo passo, quindi anche il meno tech-savy è in grado di installarlo ed utilizzarlo.

Drivestor è inoltre dotato della nuova modalità “Media Mode” che permette di riservare 512 MB di RAM per la riproduzione video, garantendo streaming video senza intoppi.

Per quanto riguarda l’utilizzo, abbiamo deciso di installare una VPN sul NAS, in modo da potervi accedere da remoto ed utilizarlo sia per il backup (anche se lo sconsiglio, le tempistiche si allungano notevolmente in base alla vostra velocità di connessione) sia per poter usufruire della libreria media sul NAS, una specie di Spotify o Netflix personale. Drivestor infatti può essere utilizzato anche come VPN server, permettendovi di configurare in pochi semplici passi una rete VPN per l’accesso sicuro al vostro NAS anche da remoto.

Il pacchetto VPN Server su App Central, una specie di setapp per NAS Asustor

Lo streaming da remoto tramite VPN non ha intoppi sulla musica mentre per i video, anche un semplice video girato con iPhone va a singhiozzo, la situazione migliora a con la rete casalinga ma scordatevi di guardare lunghi video in 4K senza interruzioni da questo NAS. C’è da dire che la velocità della VPN dipende molto da fattori come la velocità di Upload della rete su cui è installato Drivestor e quella di download del dispositivo che stiamo usando.

CPU e RAM vanno benissimo per un utilizzo per lo storage di dati, foto e video, ma l’uso come media server, anche con Media Mode attivata, gioverebbe di un GB extra di ram. La RAM è saldata e non può essere sostituita, quindi nessuna espansione su quel fronte.

Espandibile è invece lo storage, grazie sia al supporto per ExFat che per la possibilità di aggiungere unità di espansione raggiungendo i 288TB di spazio, una cifra davvero impressionante.

Per concludere Drivestor va benissimo come NAS, sia in ambiente domestico che per piccoli uffici. L’uso come media server o surveillance station, per quanto disponibili sul NAS, non ne rappresentano l’utilizzo principale per cui è stato pensato. Detto ciò, la porta ethernet 2,5G unita alla CPU quad core sono perfettamente in grado di gestire utenti multipli, anche in contemporanea, che richiedono accesso ai dati, e anche all’occasionale streaming di video e musica. Insomma va benone per mostrare i video o le foto delle vacanze, molto meno se si vuole guardare un film hollywoodiano in 4K. Insomma una specie di Google Drive con spazio praticamente illimitato e sopratutto senza pubblicità e al sicuro da occhi indiscreti.

Come già accennato, la versione da 4 bay è disponibile al prezzo consigliato di 299€, quella a 2 bay (con le stesse carattaristiche ma con un massimo di 36TB di storage) è disponibile a 179€, iva inclusa. Il costo non include il prezzo dei dischi rigidi.

Aggiornamento 03-09-2021

Dopo alcuni test più approfonditi, ho riscontrato alcuni problemi con il setup della mia rete di casa, nello specifico al NAS veniva limitata la banda disponibile con conseguente rallentamento nella riproduzione video. Una volta aggiustato questo problema, creando una rete ad-hoc tra TV e NAS, sono stato in grado di riprodurre video in 4k (3840 x 2160) senza interruzioni su TV, con quest’ultima collegata tramite Wi-Fi. Anche l’aggiunta di alcuni dispositivi extra alla rete, per cercare di metterla sotto sforzo, non hanno causato rallentamenti. Devo dire che sono rimasto particolarmente colpito dalla capacità di Drivestor di gestire video, anche lunghi, in 4K HDR. Durante la riproduzione video, la CPU di Drivestor non ha mai superato il 10%, restando perlopiù attorno al 5%. La RAM, d’altro canto, oscilla tra 80 e 90% richiedendo a parer mio un aumento a 2 GB. Il nuovo test è stato effettuato collegando il televisore al NAS tramite l’app UPnP Media Server V2 (disponibile su App Central), a differenza di Plex usato nel test precedente e Media Mode attivata.

Activity monitor mostrante l’utilizzo durante la riproduzione del video in 4K HDR

Drivestor 4

299
8

Qualità

8.5/10

Espandibilità

6.5/10

Velocità

8.0/10

Capienza

9.0/10

Pro

  • Porte 2,5 G
  • Fino a 72 TB di spazio
  • Facile da usare
  • Storage espandibile
  • Supporto per utenti multipli

Contro

  • RAM non ampliabile
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2 Commenti

  1. Non sono granché esperto in utilizzo di NAS e quindi chiedo: é possibile connetterlo al modem/router TIM sia in modalità WiFi, o con connessione diretta tramite ethernet, in modo da poter accedere da più punti o più utenti?

  2. Ciao Sisto,
    In modalità WiFi no, ma puoi collegarlo tramite cavo ethernet al modem/router TIM senza problemi. A quanto ne so i Tim HUB (sia normale che plus) e il fritzBoz della Tim non hanno porte 2,5G, quindi non potrai sfruttare appieno la velocità del NAS, ma quella gigabit va benone lo stesso. Una volta collegato alla rete è accessibile da più utenti all’interno della tua LAN (la rete di casa), anche contemporaneamente.

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