Gli hard disk Mac vengono generalmente considerati prodotti di alta qualità, in quanto sono meno soggetti a rallentamenti, errori e guasti, rispetto a quelli utilizzati da altri sistemi, come Windows. Ciò è sicuramente un dato oggettivo e inconfutabile, perché Apple offre strumenti hardware e software con prestazioni superiori. I sistemi operativi Mac sono meno fragili, più veloci, hanno meno problemi di driver e sono meno predisposti ad essere infettati da virus.

Tutte le applicazioni presenti su Mac sono sviluppate appositamente per questo sistema operativo, di conseguenza sono stabili e non generano quasi mai malfunzionamenti. Tuttavia, anche gli hard disk Mac possono andare incontro a diversi problemi che rendono impossibile la lettura dei dati archiviati.

Nonostante la tecnologia sia diventata più affidabile e sicura, la possibilità di perdere dati archiviati rimane abbastanza concreta. In tutti questi casi, rivolgersi a esperti nel recupero dei dati su Mac è essenziale, da un lato a non peggiorare la situazione, dall’altro a riavere, in tutto o in parte i propri dati.

Le principali cause della perdita dei dati negli hard disk Mac

La perdita di dati e file su Mac è un’evenienza che può verificarsi in svariate circostanze, per problematiche riguardanti sia il software che l’hardware, molte delle quali emergono durante e dopo gli aggiornamenti di sistema.

Le principali sono:

  • La presenza di un drive con file system corrotto, ovvero un danno alla logica di memorizzazione dei dati, che può dipendere da un malfunzionamento dell’hard disk. In questo caso avverrà la perdita dei dati durante l’aggiornamento, situazione che può verificarsi se non viene fatto un adeguato controllo del drive prima di lanciarlo. Questo tipo di problema è comunque più comune quando non si chiudono correttamente i programmi o si manda in sovraccarico il sistema.
  • Danneggiamento meccanico o elettrico, per usura, urti (in particolare se il dispositivo è acceso), deterioramento importante alla scheda interna, magari per caduta di acqua, caffè e altri liquidi sui supporti.
  • Cancellazione accidentale. Tipica di quei casi in cui avviene una formattazione errata (senza backup, ad esempio), si cancella l’hard disk senza volerlo durante il ridimensionamento o la partizione di un disco o si svuota per sbaglio il cestino anche se contiene file importanti.
  • Perdita di rotazione del motore dell’hard disk, ad esempio per via di cuscinetti usurati.
  • Usura delle superfici magnetiche dell’hard disk, che rendono impossibile la lettura dei dati archiviati. Se il disco sta per rompersi, è probabile sentire un click ripetuto a intervalli o un ronzio meccanico stridente. In certi casi il trasferimento dei dati si interrompe inaspettatamente, ci possono essere errori durante l’avvio o addirittura il mancato boot del sistema in fase di accensione. Tipico esempio è l’head crash, un tipo di danno che interessa la superficie magnetica dei piatti e che può essere provocato anche soltanto da un movimento brusco, con conseguente incisione di piccoli graffi sull’hard disk che ne compromettono non solo la futura scrittura ma anche il recupero dei file già presenti.
  • Sbalzi di tensione che determinano una scrittura a buchi, non uniforme.
  • Surriscaldamento eccessivo.

Come recuperare i dati su Mac

Esistono diversi metodi per tentare di recuperare i dati persi su Mac senza l’aiuto di esperti, alcuni dei quali particolarmente costosi, altri perfino “fantasiosi”. É possibile scaricare dei software gratuiti che consentono di analizzare l’hard disk, per valutare se ci sono dei dati ancora leggibili, ma per avviarne il recupero vero e proprio di solito il software ha un prezzo.

Le operazioni fai da te non sempre danno buoni risultati. L’utilizzo dei software di recupero dati fai da te è fattibile generalmente se non ci sono danni importanti all’hard disk, perché la maggior parte di essi è fatta per recuperare file cancellati da dischi sani.

Nel caso invece il disco fosse compromesso, anche solo minimamente, si rischierebbe di peggiorare la situazione, andando a cancellare anche dei file che personale competente sarebbe in grado di recuperare.

Per approfondire comunque il discorso software, vedere anche la nostra guida specifica.

Per questo motivo è sempre meglio rivolgersi a dei professionisti, i quali possono fare un’analisi appropriata della possibilità di recupero dei dati e stimare il tempo che occorre per completare il lavoro.

La prima fase normalmente consiste in una diagnosi attraverso cui viene valutata la natura del problema e viene scelto il modo con cui procedere alla risoluzione. Successivamente avviene il momento del recupero vero e proprio, che può essere avviato anche immediatamente, caratterizzato da operazioni di microelettronica in grado di riportare il disco a una condizione di funzionalità e incrementare la quantità di dati recuperabili. Se possibile, i file vengono ricostruiti e poi copiati su un supporto esterno per essere restituiti al cliente.

Gli esperti nel recupero dati dall’hard disk Mac lavorano se serve in camera bianca, ovvero un ambiente privo di contaminazioni. Si tratta di un luogo di lavoro che limita fortemente la presenza di particelle grazie a sofisticati sistemi di filtrazione dell’aria, che viene continuamente monitorata in tutti i suoi parametri.

Nella camera bianca devono essere assenti spigoli e tubazioni, mentre le superfici devono essere lisce e costruite con materiali che non rilasciano alcun tipo di particella.

Il personale che vi lavora è altamente specializzato e indossa un abbigliamento sterilizzato e monouso. Gli hard disk sono dispositivi molto delicati, e una volta aperti possono essere danneggiati perfino dalla polvere, per questo è importante che le operazioni vengano svolte in stanze costruite appositamente. É facile immaginare le conseguenze dell’apertura di un disco rigido da parte di mani inesperte in ambienti non sterili.

Dunque, è bene non improvvisarsi mai esperti, ma è meglio affidarsi a chi ha strumenti e qualifiche per il recupero dati.

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