Apple starebbe sviluppando un processore dedicato che potrebbe essere usato per migliorare i compiti che l’intelligenza artificiale soddisferà sui dispositivi di prossima generazione. Il nuovo chip dovrebbe essere in grado di occuparsi del riconoscimento facciale e della dettatura, stando a quanto riportato da Bloomberg.
Citando una fonte informata sui piani di Apple, il sito afferma che il chip ha nome in codice “Apple Neural Engine.”

Apple pianificherebbe di utilizzare il nuovo microcircuito come accompagnamento ai chip dedicati al processore e alla grafica per offrire funzioni avanzate di AI ai suoi nuovi dispositivi e per diminuire l’impatto energetico.

An AI-enabled processor would help Cupertino, California-based Apple integrate more advanced capabilities into devices, particularly cars that drive themselves and gadgets that run augmented reality, the technology that superimposes graphics and other information onto a person’s view of the world.

Il chip potrebbe potenzialmente gestire i compiti dedicati al riconoscimento facciale nell’app foto, alcune funzioni legate al riconoscimento vocale e anche i suggerimenti nella tastiera predittiva di iPhone e iPad.

Un chip AI non sarebbe ne il primo e neanche l’ultimo ad essere sviluppato prettamente per funzionalità di ausilio e non principali. A partire dal 2013, con il rilascio di iPhone 5s, i dispositivi Apple sono stati equipaggiati di coprocessori di movimento targati con la sigla “Mx” che permettono ad iPhone e iPad di monitorare continuamente movimento e altri dati senza affliggere particolarmente la batteria.

L’azienda di Cupertino pare abbia finito di testare i prototipi degli iPhone di prossima generazione ci aspettiamo quindi, secondo le indiscrezioni trapelate fino ad ora, che il Neural Engine di Apple verrà implementato su iPhone 8 per le nuove funzionalità di realtà aumentata.

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