OS X El Captain apre le porte agli SSD di terze parti

Per tutti gli utenti che, hanno voglia di aggiornare il proprio vecchio Mac con un hard disk allo stato solido (SSD) di terze parti, arriva una bella notizia per loro. E’ stato introdotto il supporto nativo a TRIM su questi dispositivi in OS X. TRIM è un comando, a livello di sistema, che permette al sistema operativo ed al drive di comunicare con l’area del drive considerata inutilizzata e quindi pronta per essere cancellata e riscritta. In assenza di TRIM, gli utenti notano significative mancanze di velocità in scrittura, proprio quando l’unità inizia a riempirsi.

Ufficialmente TRIM è solamente supportato nei drive Apple, che come sappiamo hanno un prezzo esorbitante, e per aggirare questo problema è stato creato un tool, TRIM Enabler, per abilitare TRIM sui drive di terze parti ma con scarso successo, causato da alcuni kext usati da Apple.
Con queste misure di sicurezza messe in atto da Apple, gli utenti hanno dovuto disabilitare alcuni kext per abilitare TRIM ed al momento della ri-abilitazione si sono trovati di fronte ad alcuni problemi riguardanti la NVRAM/PRAM ed il sistema si è rifiutato di avviarsi.
Da quando è stato rilasciato agli sviluppatori lo scorso Lunedì, OS X El Capitan ha interessato numerosi utenti sul caso TRIM, portandoli ad investigare sulle possibilità di portare TRIM sugli SSD di terze parti.
Alcuni di loro hanno provato a disabilitare la “rootless” momentaneamente, in modo da avviare TRIM Enabler, ma c’è di più, alcuni membri del forum di MacRumors hanno trovato un semplice comando che abilita il supporto nativo a TRIM sugli SSD di terze parti che, ovviamente, potrà essere abilitato una volta disabilitata la “rootless”. Gli sviluppatori di TRIM Enabler hanno confermato che questo metodo funzione e stanno iniziando a lavorare su una nuova versione del loro software migliorata.

trim elcap OS X El Captain apre le porte agli SSD di terze parti

 

L’attivazione di TRIM mediante questo metodo viene fornita insieme ad un messaggio di avviso da parte di Apple, in quanto potrebbe causare problemi e l’azienda di Cupertino vuole assicurarsi che gli utenti operino a loro rischio e pericolo.

Questo tool forza l’abilitazione di TRIM per tutti i dispositivi connessi, anche se non sono stati convalidati per l’integrità dei dati durante l’utilizzo di tale funzionalità. Con l’uso di questo tool per abilitare TRIM, sarete d’accordo che Apple non è responsabile delle conseguenze che ne potrebbero derivare, incluso ma non limitato alla perdita di dati o alla corruzione.

Con questo messaggio Apple si lava le mani in caso di un qualsiasi tipo di problema che ne deriva dall’uso di TRIM.
Voi lo userete per migliorare le prestazioni del vostro SSD di terze parti?

Immagini tratte da MacRumors







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Pietro Messineo

Studente in Informatica presso l'Università di Palermo è sempre stato, fin da piccolo, appassionato al mondo tecnologico e soprattutto alla programmazione. Amante dei prodotti Apple, li conosce da cima a fondo, partendo dal software per finire all'hardware.
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