Apple ed il concetto di “Social Hardware”

Apple social hardware Apple ed il concetto di Social Hardware

In questi ultimi tempi, siamo stati assorbiti (chi più chi meno) dai vari Social Network; il più diffuso è Facebook, almeno in Italia. In queste ultime settimane è arrivato Google+ e tempo fa Microsoft ha commesso un errore mettendo online una pagina web che indicava il proprio concetto sociale, Tulalip. L’unica ad aver completamente sbagliato l’approccio social è Apple, il suo Ping non ha riscosso successo; forse la musica non è così trainante come pensavano a Cupertino. In ogni caso l’azienda di Steve Jobs non lascia questo settore ma, secondo alcuni fattori, si potrebbe pensare che stia preparando un nuovo concetto Social basato non sul web ma sull’hardware e sul senso di appartenenza che ogni utente Apple ha dentro di se.

Dopo aver acquistato un prodotto made in Cupertino, ognuno di noi ha provato un’esperienza diversa che comunque lo portava in un unica direzione; quella di sentirsi dentro una famiglia. Chiunque abbia un dispositivo Apple non può far altro che elogiare le sue elevate caratteristiche hardware e il suo utilizzo semplice e intuitivo; caratteristiche uniche nello sconfinato mondo del hardware. Stando agli ultimi brevetti, l’azienda di Steve Jobs ha pensato di integrare i social network dentro il sistema operativo, che sia iOS o OS X. Questo avvicinamento e l’inserimento di alcune funzioni base come iMessage e Face Time potrebbero far pensare che Apple stia progettando un Social Network basato sugli utenti che utilizzano dispositivi made in Cupertino.

L’ultimo brevetto depositato da Apple, riguardante il mondo Social, rappresenta un modo semplice e intuitivo per poter condividere, con pochi tap, qualsiasi documento, immagine o file multimediale con una rete “x”. Se questo concetto lo immergiamo in tutto quello che accomuna i dispositivi made in Cupertino sembrerebbe che, l’azienda di Steve Jobs, voglia fornire servizi e agevolazioni a chiunque l’abbia scelta creando così, una vera e propria famiglia Apple. Se il tutto fosse vero, la scelta verso un iDevice o un Mac sarebbe più facile per l’utente poco avvezzo al mondo della mela morsicata perché ritroverebbe dei servizi “gratuiti” appartenenti solo all’hardware Apple. Sfruttando le vendite di iPhone e iPad si potrebbe spingere il cliente all’acquisto di un Mac solo perché, tutte le funzioni presenti su un iDevice amplificherebbero enormemente e l’esperienza utente verrebbe semplificata e migliorata.

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L’arrivo di iCloud e di iOS 5, sarà l’inizio di una piccola rivoluzione sociale che tutti noi, possessori di iPhone e Mac, vivremo a piene mani e saremo pronti a elogiare con tutti. L’antichissimo “passaparola” sarà l’arma in più di Apple per aumentare la penetrazione sul mercato dei propri computer. La facilità di poter interagire con iPhone e iPad dai nostri Mac sarà la base per poter usufruire del concetto Social che Apple ha già iniziato a proporre. Face Time è il primo dei servizi che unisce il Mac e gli iDevice, il prossimo potrebbe essere iMessage che sostituirebbe iChat e, successivamente, si potranno trovare servizi “social” più completi senza essere inglobati dentro un “browser o un App” ma solo presenti dentro l’hardware che si acquista.







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Andrea Parisi

Andrea Parisi è utente Apple da oltre 5 anni e ama l’integrazione dei dispositivi made in Cupertino. Utilizza giornalmente il suo MacBook Pro e lo sfrutta fino al limite assieme "ad" iPhone e iPad. E' orgoglioso del suo iPod 2G che ancora oggi funziona perfettamente: una delle "magie" della casa della mela "morsicata". Il suo lavoro di “Consulente Informatico per le Aziende” lo porta a tenersi costantemente aggiornato verso tutte le nuove tecnologie a 360 gradi.