Schede SIM incorporate nei dispositivi di prossima generazione?

È notizia di qualche ora fa quella rilasciata da GSMA riportante una nuova tecnologia che potrebbe prendere il sopravvento nelle prossime generazioni di dispositivi. La tecnologia in questione permetterebbe ai consumatori di attivare la propria SIM, incorporata su un dispositivo GSM, da remoto. Quindi potremo dire addio alle SIM fisiche, che scambiamo tra i vari operatori, nei prossimi anni.

“Questa nuova specifica darà ai consumatori la libertà di connettere in remoto i dispositivi, tra cui i dispositivi indossabili, alle reti mobili di loro scelta,” ha riferito Alex Sinclair, CTO (Chief Technology Officer) di GSMA.

Gli operatori di rete mobile, i produttori di dispositivi mobili e fornitori di SIM hanno lavorato a stretto contatto in questi ultimi mesi per permettere ai propri clienti di attivare la SIM incorporata su una vasta gamma di dispositivi richiedenti un’abbonamento con un operatore di rete mobili a loro scelta.
L’iniziativa in questione non vuole rimpiazzare tutte le SIM card presenti nel settore, ma è stata progettata per aiutare gli utenti a collegare più dispositivi attraverso lo stesso abbonamento e aiuterà i produttori di dispositivi mobili a sviluppare una nuova gamma di dispositivi sempre più piccoli, leggeri e connessi alla rete.

Attualmente tra gli operatori che si sono avvicinati a questa nuova iniziativa figurano AT&T, CK Hutchison, Deutsch Telekom, Etisalat, EE, KDDI, NTT DOCOMO, Orange, Rogers, SFR, Sprint, Telefonica, Telenor, TeliaSonera, Telstra, Verizon e gli operatori Italiani TIM e Vodafone.
Chiaramente affiancati a questi operatori mobili figurano i produttori di Smartphone più importanti, Apple, Huawei, LG, Microsoft, Sony e Samsung.

Pensate per un momento ai benefici di questo nuovo sistema. Dispositivi più leggeri, canone di cambio operatore e cambio SIM molto meno costosi, essendo che la SIM si trova all’interno del dispositivo e non è più brandizzata, ed una serie di altri benefici che ci verranno ampiamente spiegati nei prossimi mesi.

Altre notizie in merito a questa nuova tecnologia verranno rilasciare al Mobile World Congress di Shanghai a Giugno 2016.

E voi, preferireste la classica SIM o una SIM incorporata nel dispositivo?







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Pietro Messineo

Studente in Informatica presso l'Università di Palermo è sempre stato, fin da piccolo, appassionato al mondo tecnologico e soprattutto alla programmazione. Amante dei prodotti Apple, li conosce da cima a fondo, partendo dal software per finire all'hardware.
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